ABROGATO IL SISTRI: nuova vita per formulari e registri
26/08/2011
Il decreto anticrisi, D.L. 13/08/2011 n. 138, approvato il 12 agosto dal Consiglio dei Ministri e già pubblicato sulla G.U. edizione 13 agosto, ha abrogato - forse definitivamente - il Sistema per la tracciabilità dei rifiuti, SISTRI, introdotto a fine 2009 e più volte rimandato, che avrebbe dovuto entrare nella piena operatività a partire dal primo di settembre.
Al momento permane comunque una grande incertezza perché il decreto deve essere convertito in legge (pena decadenza dello stesso) entro 60 giorni dalla sua pubblicazione e perché ancora il parlamento deve discutere ed approvare la portata ed i contenuti della manovra di “ferragosto”.
E proprio a questo riguardo, la Commissione Ambiente del Senato ha votato all’unanimità una proposta, da sottoporre al Parlamento, con la quale si chiede una proroga di 4 mesi dell’entrata in vigore del SISTRI, anziché una sua totale soppressione. Nella stessa direzione vanno anche un emendamento presentato da IDV e le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Prestigiacomo, il quale attraverso un comunicato stampa, ha auspicato che il governo con l’esame parlamentare del provvedimento, faccia un passo indietro.
Fra tante incertezze una cosa è sicura: dal primo di settembre continuerà ad essere vigente l’obbligo di tenuta di registri e formulari, così come resta ferma l’applicabilità di tutte le altre norme in materia di gestione dei rifiuti.
Continueremo a tenervi informati nel caso si producessero ulteriori sviluppi sulla materia